Cellulite E Celluloide - Il Cinema Su Radio Città Aperta

  • Autor: Vários
  • Narrador: Vários
  • Editor: Podcast
  • Duración: 208:26:00
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Informações:

Sinopsis

Ogni settimana un'ora circa sul cinema in diretta da Radio Città Aperta. Cinema e musica, cinema e radio, cinema e cinema.

Episodios

  • Puntata del 24 Ottobre 2025

    24/10/2025 Duración: 32min

    Dal Festival del Cinema di Roma, che feeling non ne ha manco per sbaglio, tra chi va alle proiezioni e poi torna a casa a cambiare il pannolino, parte una puntata condita di lamentele, doppiaggi mancanti e serie mediche coreane tutte uguali. Da The 19 Medical Chart a 25 and 21, fino a Partner Track e Brilliant Minds (quella con Spock, sì lui), è tutta una pioggia di sottotitoli e tirocinanti che balbettano. Ma per fortuna c’è Il Mostro di Stefano Sollima, ricostruzione maniacale di atti processuali e dialoghi veri, che divide: realistico o recitato male? Per noi, gran serie. Settimana mica male: si parte col monumentale Jafar Panahi e il suo Un semplice incidente, film clandestino e potentissimo, presentato in anteprima con tanto di intervista pubblica (e applausi meritati). Poi arrivano le uscite: Bugonia di Yorgos Lanthimos rifà Save the Green Planet ma perde il confronto con la follia coreana, Frankenstein di Del Toro su Netflix è gotico e ben fatto ma pure molle e senz’anima, Springsteen – Liberami dal nu

  • Puntata del 17 Ottobre 2025

    17/10/2025 Duración: 24min

    Dalla Festa del Cinema di Roma arriva il film con la gallina protagonista—sì, viva, vera e pensante (o almeno così pare). Una commedia greca assurda e tenera che si piazza dritta nel nuovo filone "animali attori" insieme al polpo, la mucca e l’orso cocainomane. Poi tocca a Paolo Virzì e al suo film strano, incompiuto, con dialoghi che sembrano di prova e un’interpretazione da incubo firmata Galatea Bellugi, ma che chiude con un finale così emozionante da ribaltare tutto. Forse si chiude la sua trilogia depressiva. Nel mezzo, una puntata su asini, dottori televisivi, social, crowdfunding e sogni di gloria cinematografica. Spoiler: non ne usciamo migliori, ma sicuramente più confusi.

  • Puntata del 10 Ottobre 2025

    10/10/2025 Duración: 27min

    Springsteen soffre, soffre, soffre e fa Nebraska, il film gli corre dietro ma inciampa. Liberami dal nulla è il biopic più depresso dell’anno, con Jeremy Allen White che non gli somiglia e canzoni rifatte che suonano bene ma dicono poco. Niola scappa da un’intervista e si salva solo il cofanetto The Lost Albums da 260 euro. Poi si divaga con gusto: i dischi come armi in Tron, la techno che ne ha fatto un culto, i Daft Punk che hanno provato a resuscitarlo. E infine la vetta: Carabinieri, la fiction più soporifera della storia, dove tutto è immobile ma rassicurante. Faster sogna biopic su Aphex Twin, ma solo se non si vede niente. Spoiler: preferiamo tutti un bel documentario.

  • Puntata del 3 Ottobre 2025

    03/10/2025 Duración: 30min

    Si parte da Hotel Costiera, roba che manco Lori Del Santo avrebbe osato, tra sguardi fissi, occhioni azzurri e cagnolini rapiti da salvare a suon di cazzotti. Sì, è una serie vera. Da lì si salta ai redivivi RIS, a 24 e all'estetica split-screen da studiare per diventare youtuber colto. Passa Setzay, delude French Lovers, spunta la proposta geniale di un remake MCU-style su Bernadette. Poi: Young Sheldon fa ridere “come un cretino alle 4 di notte”, Le città di Pianura conquista con anarchia veneta da sbronzi, Testa o Croce prova un western laziale e affonda, Sim parte bene e poi si perde. Bene invece Together, horror di carne magnetica, e The Good Boy. C’è pure McConaughey eroe del fuoco in The Lost Bus, il biopic su Springsteen ancora da vedere ma con vibrazioni brutte, e The Pitt che riporta in vita le serie medical fatte bene. Il resto? Battute, ascoltatori espertissimi, e una gran voglia di Toblerone.

  • Puntata del 26 Settembre 2025

    26/09/2025 Duración: 27min

    Questa settimana si parte col solito “l’avevo detto io!” sul futuro di James Bond, che secondo Prince Faster è stato copiato direttamente dalla radio – e Hollywood lo sa. Gabriele conferma: Denis Villeneuve alla regia, Steven Knight alla sceneggiatura e una possibile origin story pre-007 che forse non vedremo mai. Si passa poi a House of Guinness, serie ottocentesca di Knight dove magari si colgono indizi bondiani. Arriva anche She Said Maybe, chicca turco-tedesca da non ridere (ma sì). Il pezzo forte è The Pit, serie medica tutta steadycam e tagli a mitraglia, erede diretta di E.R.: chi la ama, chi la pirata, chi la traduce con le cuffie magiche. In ogni caso, ci si diverte.

  • Puntata del 19 Settembre 2025

    19/09/2025 Duración: 41min

    Si parte col ritorno dalle vacanze e si finisce a Istanbul (televisivamente parlando): scopriamo che i turchi hanno rifatto Dottor House paro paro, con tanto di bastone, pillole, dialoghi identici e pure lo stesso logo. Si chiama “Dottor Akim, medico geniale” e va visto solo per crederci. Da lì si apre il grande capitolo dei remake 1:1, da Metastasis (il Breaking Bad colombiano) a Maschi veri che scimmiotta Machos Alfa. Poi tocca ai film in uscita: sorpresa grossa con La valle dei sorrisi, horror italiano finalmente degno del nome, tra misteri alpini, ginnasti traumatizzati e chiese pagane camuffate da palestre. Non tutto funziona, ma è il nostro miglior tentativo da decenni. Spoiler: c'è anche Citran che tira calci finti.

  • Puntata del 12 Settembre 2025

    12/09/2025 Duración: 30min

    Tornato da Venezia con più polemiche che premi, Niola racconta un festival spaccato in due: il film sulla bambina palestinese commuove tutti ma prende solo il secondo premio, mentre il Leone d’Oro va al caruccio e innocuo Father Mother Sister Brother di Jarmusch. Italiani in ripresa con Tony Servillo premiato (forse immeritatamente) e un bel docu su Napoli. Ma il vero filmone è Un anno di scuola di Laura Samani, che nessuno considera eppure è una meraviglia. Poi si parla di Silent Friend, di M – Il figlio del secolo, del misterioso docu su Califano, di Downton 3, di Maresco, dei volumi squilibrati sulle piattaforme e pure di Goldrake in Rai. In mezzo, ovviamente, proposte indecenti per sequel apocrifi e qualche stoccata al mercato che resta, purtroppo, sotto il livello pre-pandemia.

  • Puntata del 5 Settembre 2025

    05/09/2025 Duración: 22min

    Settimana di chiusura veneziana col film già vincitore designato: The Voice of Hind Rajab, esperimento unico che mescola attori e la vera voce di una bambina intrappolata a Gaza, pugno nello stomaco e applausi infiniti. Poi l’action teso di Kathryn Bigelow (House of Dynamite), il ritorno furioso e auto-sabotante di Franco Maresco, la serie sul Mostro di Firenze firmata Sollima e quella su Enzo Tortora diretta da Bellocchio. In mezzo feste eleganti, alcol selezionato e persino piante che recitano. E alla fine, inevitabile, Peppa Pig in agguato.

  • Puntata del 29 Agosto 2025

    29/08/2025 Duración: 19min

    Direttamente da Venezia con pioggia e succhi di frutta: si apre col nuovo Sorrentino, La Grazia, grottesco presidenziale con un Servillo in gran forma. Poi Clooney che fa se stesso in Jay Kelly, commedia Netflix girata in Italia, e Lantimos con Bugonia, remake troppo ordinato per battere i coreani. A proposito di Corea: Park Chan-wook diverte con l’assurdo No Other Choice. Arriva anche Herzog, novantenne alla ricerca di elefanti fantasma, e Guadagnino che scatena la polemica con Julia Roberts e Andrew Garfield. In chiusura l’ungherese Orphan, intenso ma non memorabile.

  • Puntata del 4 Luglio 2025

    04/07/2025 Duración: 20min

    Tornato dalle Giornate del Cinema di Riccione, Gabriele fa il punto su tutto quello che ci aspetta in sala: sfida al botteghino tra Avatar e il nuovo Zalone (anticipato al 25 dicembre a sorpresa), le commedie di Natale con titoli irresistibili tipo Agatha Christian, il piagnone “Per te” sull’Alzheimer precoce, il biopic Io so’ pazzo su Pino Daniele (con posticci annessi) e l’epocale prequel Io sono Rosa Ricci tratto da Mare Fuori girato come fosse Gomorra. Chiudono il ritorno dei mostri classici, DiCaprio con PTA, e Il Maestro con Favino che tira palle da tennis in sala.

  • Puntata del 27 Giugno 2025

    27/06/2025 Duración: 29min

    Puntata di fuochi d’artificio già dal titolo: tre sigle per annunciare che il regista del nuovo 007 sarà Denis Villeneuve, roba che fino alla settimana scorsa sembrava una boutade. E invece: Blade Runner 2049, Dune e ora pure James Bond. Si prosegue con revival da brividi: tornano i Cesaroni (stavolta senza Amendola) e addirittura Sandokan, che ha già messo le mani sulle spade di legno della nostalgia. Tra i film in uscita domina “Formula 1” aka il Top Gun delle macchine, con Brad Pitt a tutto gas in un film costosissimo di Apple TV. In chiusura, una commediaccia francese così brutta da far ridere per sbaglio.

  • Puntata del 20 Giugno 2025

    20/06/2025 Duración: 39min

    Torna l’ossessione Bond e con essa la raffica di nomi improbabili per la regia: Villeneuve (ma figurati), Berger (forse), Wright (magari), Nolan (sì vabbè). Si propone pure David Ayer, che almeno sa dove mettere la macchina da presa. Poi perla vintage: la serie Hawaii Five Oh del ’68 che piazza un computer in un commissariato in era pre-Apple II. Infine, caso Villa Pamphili e la truffa del tax credit. Tra i film della settimana 28 anni dopo e il cartone Pixar Elio.

  • Puntata del 13 Giugno 2025

    13/06/2025 Duración: 30min

    Comincia tra scuse e telefoni scassati, ma finisce con lanciamamme e riflessioni sociali. Si parte con l’archeologia pirata della TV: recuperi illegali di “Hawaii Five-0”, “Magnum P.I.” e “CHiPs” in versione VHS spirituale. Poi follia pura: Jeff Bezos chiama per un prequel mistico di 007 e parte il delirio con Bond adolescente, lanciagranate e magie. In mezzo, “Ballerina”, spin-off di John Wick che parte tiepido ma esplode (letteralmente) a metà. Si chiude con un live action inutile di “Dragon Trainer”, la sorpresa di “Scomode Verità” e qualche stoccata a Checco Zalone. Finale con connessione miracolosa: un evento paranormale.

  • Puntata del 6 Giugno 2025

    06/06/2025 Duración: 25min

    Puntata monografica (e travagliata) sul pasticcio del cinema italiano, fra decreti, tagli e polemiche. Gabriele racconta il caos dei fondi pubblici post-riforma San Giuliano: piccole produzioni escluse, ricorsi al TAR, accuse ideologiche e attori bollati come "spreconi" sui giornali. Ma qualcosa si muove: grazie a Santa Maria e Fiorello (giuro), il ministro incontra le maestranze e pare aprire al dialogo. Clima disteso, promesse su tempistiche e fondi, ma il nodo resta: le nuove commissioni politiche.

  • Puntata del 30 Maggio 2025

    30/05/2025 Duración: 33min

    Sfogo iniziale sulla scomparsa di intere stagioni dalle piattaforme: Monk, Nero Wolfe e Law & Order dispersi più del tesoro dei templari, con Faster pronto a scendere su eMule pur di rivederli. Si passa poi alle serie nuove: Department Q e Slow Horses (ma solo una regge davvero), l’Eternauta sorprende e piace. Capitolo Cannes: blackout finale, festival moscio, ma vince Panahi con un film bellissimo e clandestino. Poi news sparse: Tarantino in stand-by, Zalone ritorna, Fincher lavora su Cliff Booth. In uscita Wes Anderson (fiacco), Lilo & Stitch live action (carino), e Bono Stories of Surrender su Apple TV.

  • Puntata del 16 Maggio 2025

    16/05/2025 Duración: 12min

    Collegamento da Cannes, dove Gabriele è in missione (ma niente gadget né aperitivi, giura). Festival partito moscio, con poche cose buone: Su Prosecutors, gran bel film sulla giustizia staliniana, e Sirat, road movie rave nel deserto. Male invece Ari Aster con Eddington (un caos inguardabile) e pure il nuovo Mission: Impossible, che riscrive tutta la saga a caso. News zero su Bond, Tom Cruise logorroico, e c'è pure Final Destination: Bloodlines che pare divertente. Si chiude con polemiche da Grand Hotel, foto scollacciate e la solita bugia: “qui non si fa festa”.

  • Puntata del 25 Aprile 2025

    25/04/2025 Duración: 21min

    Settimana segnata dal ritorno dalle ferie e dal monitoraggio ossessivo delle alci (57 su 90, mica pizza e fichi). Si passa poi al filmone del momento, The Accountant 2: Ben Affleck che mena come un fabbro insieme al fratellone John Bernthal, in un tripudio di americanate anni ’80 degno di un pranzo della domenica di Blue Bloods. Su Netflix debutta Havoc di Gareth Evans, dopo secoli senza sparatorie vere: sangue a ettolitri, plausibilità lasciata a casa, ma divertimento a palate. Infine, spazio per la nuova stagione di Andor e il panico totale su come potrebbero ridurci 007. E no, tre ore di Mission Impossible non ce le meritavamo.

  • Puntata del 18 Aprile 2025

    18/04/2025 Duración: 26min

    Puntata di Pasqua che parte con tutta una questione su una foresta finlandese con webcam per spiare le alci—culmina in un orso che se ne mangia una. Poi cine amarcord con Corriere Diplomatico e a sorpresa si apre il cuore per The Accountant 2, sicari autistici e fratelli action, roba da menare seria. Tra i film usciti: I peccatori di Ryan Coogler (afro-blues-horror anni ’30), Drop (thriller da ristorante), Generazione romantica di Jia Zhang-ke (melanconia cinese d’autore), e il colpaccio: Queer di Guadagnino, Daniel Craig disperato e pistola in tasca nel Messico anni ’50 ricostruito a Cinecittà. Menzione anche per L’ultima isola, doc su un salvataggio a Lampedusa, e chiusura con Miles Davis rimasterizzato. Puntata free jazz.

  • Puntata del 4 Aprile 2025

    04/04/2025 Duración: 37min

    Puntata delirio che parte con una teoria sulle frequenze disturbate da uno scammer nei dintorni di Radio Elettrica, prosegue con un’epopea vintage su Aeroporto Internazionale (capolavoro kitsch anni ’80 con Adolfo Celi e scenografie di cartapesta) e finisce tra i green screen orripilanti di Fiumicino finto. Poi si vola su cinema e dolori veri: Tu Quoque di Maurizio Battista è un film drammatico travestito da commedia, pubblico in lacrime e applausi sentiti, ma il film è brutto. Malissimo anche Minecraft (Jason Momoa, Mara Maionchi cattiva), mentre deludono The Last Showgirl con Pamela Anderson e l'ennesimo film da regista di Mastandrea. Si salvano solo The Shrouds, nuovo body horror elegantemente malato di Cronenberg, e la sorpresa italiana La vita da grandi. In mezzo pure un trailer di Una pallottola spuntata remake con Liam Neeson che — sorpresa — fa ridere. Finale tra nostalgia, Pet Shop Boys e riabilitazioni critiche. Puntatona.

  • Puntata del 28 Marzo 2025

    28/03/2025 Duración: 36min

    Grande polemica su Anora che non è piaciuto a Faster, ma almeno gli è piaciuta Gangs of London. Si passa poi alle domande degli ascoltatori e ai film della settimana come Opus, buono, e al pessimo secondo film da regista di Valerio Mastandrea, Nonostante. Niente a che vedere con La vita da grandi, il buon film di Greta Scarano di un genere fastidioso. In chiusura una menzione per la serie The Studio e per il fatto che sta arrivando Tu Quoque, il film di Maurizio Battista.

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